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APPROVAZIONE AVVISO PUBBLICO PER LA COSTITUZIONE DELLA RETE LOCALE PER IL CONTRASTO AGLI SPRECHI ALIMENTARI E FARMACEUTICI E IL RECUPERO DELLE ECCEDENZE IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 13/2017 E DELLA A.D. 623/2018 DELLA SEZIONE INCLUSIONE SOCIALE ATTIVA E INNOVAZIONE RETI SOCIALI DELLA REGIONE PUGLIA.

Determina 284 del 1/11/2018

IL DIRETTORE GENERALE DEL CONSORZIO
VISTA la Legge Regionale n. 13 del 18 maggio 2017 recante nel titolo “Recupero e riutilizzo di eccedenze, sprechi alimentari e prodotti farmaceutici”
VISTO l’Atto Dirigenziale n. 623/2018 che approva l’Avviso Pubblico per il finanziamento degli Ambiti Territoriali Sociali di progetti per il rafforzamento delle reti locali per il contrasto agli sprechi alimentari e farmaceutici  e il recupere delle eccedenze
VISTO il Piano Sociale di Zona vigente 2018/2020 del Consorzio Ambito Territoriale Sociale di Francavilla Fontana Br 3 che reca tra i suoi obbiettivi di servizio la lotta alla povertà estreme e i servizi di pronto intervento sociale
RICHIAMATO l’art. 3 della Legge Regionale 13/2018


AVVISA

Tutti i soggetti interessati a costituire assieme all’Ambito Territoriale Sociale di Francavilla Fontana, profit o no profit, rientranti tra le tipologie della di cui all’art. 3 della L.R. 13/2018, di manifestare interesse in carta semplice a mezzo pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o a mano o  per posta entro il 14 novembre 2018 h 15.00:
a) enti privati costituiti per il perseguimento, senza fini di lucro, di finalità civiche e solidaristiche e che, in attuazione del principio di sussidiarietà e in coerenza con i rispettivi statuti o atti costitutivi, promuovono e realizzano attività di interesse generale anche mediante lo scambio di beni e servizi di utilità sociale nonché attraverso forme di mutualità, quali a titolo esemplificativo le fondazioni, le cooperative sociali, le organizzazioni di volontariato e di promozione sociale, che operano nell’area del contrasto alle povertà e al grave disagio sociale;
b)  le imprese produttrici che perseguono interventi di responsabilità sociale di impresa in favore della lotta allo spreco alimentare; 
c) le imprese distributrici e del commercio al dettaglio che perseguono interventi di responsabilità sociale di impresa in favore della lotta allo spreco alimentare;
d) imprenditori agricoli singoli o associati, organizzazioni di produttori agricoli, associazioni di organizzazioni di produttori agricoli;
e) gli enti gestori di mense scolastiche, aziendali, ospedaliere, sociali e di comunità.

Sono considerate eccedenze alimentari: a) le derrate alimentari in perfetto stato di conservazione non idonee alla commercializzazione per carenza o errori di confezionamento, di etichettatura, nonché per prossimità alla data di scadenza, nonché le Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 58 del 19-5-2017 25003 eccedenze alimentari invendute dalla grande distribuzione, ma perfettamente commestibili; b) i prodotti agro-alimentari invenduti e destinati all’eliminazione del circuito alimentare; c) i prodotti agricoli non commercializzati da imprenditori agricoli singoli o associati, da organizzazioni di produttori, da associazioni di organizzazioni di produttori agricoli, per crisi o ritiri dal mercato; d) i pasti non serviti dagli esercizi di ristorazione e della somministrazione collettiva, perfettamente commestibili; e) gli alimenti confiscati idonei al consumo umano e animale. Sono considerati sprechi alimentari i prodotti riconducibili alle tipologie elencate nel comma 1, ancora commestibili e potenzialmente destinabili al consumo umano o animale e che, in assenza di un possibile uso alternativo, sono destinati a essere smaltiti ai sensi della normativa statale e regionale vigenti.

La manifestazione di interesse è finalizzata a costituire la rete locale che cooprogetterà le azioni da proporre a finanziamento della Regione Puglia.

Il Direttore Generale del Consorzio
f.to Dott. Gianluca Budano

COMUNICATO STAMPA

E' tra i primi in Puglia e il primo in Provincia di Brindisi

Con il parere favorevole dell'Assessorato al Welfare della Regione Puglia, della ASL, della Provincia di Brindisi, l'Ambito Territoriale Sociale di Francavilla Fontana ha il suo nuovo Piano Sociale di Zona che programma le politiche sociali e di welfare dei Comuni di Carovigno, Ceglie Messapica, Francavilla Fontana, Oria, San Michele Salentino e Villa Castelli per un totale di oltre 100000 abitanti che attraverso i propri organi hanno scelto tra l'altro di condividere l'esperienza consortile fino al 2030, in quanto amministrativamente efficace, snella, al passo con i tempi.
Il nuovo Piano che presto sarà disponibile sul sito www.ambitofrancavillafontana.it evidenzia un trend di spesa efficace, servizi resi a migliaia di cittadini sui filoni classici delle politiche sociali e una forte innovazione sul versante dei nuovi fabbisogni, dalla povertà minorile alla dipendenze patologiche, dal sovraindebitamento delle famiglie alla ortocultural therapy, dalle politiche di conciliazione vita lavoro all'antimafia sociale e alla prevenzione dell'usura, dal contrasto alla violenza di genere allo Sportello Unico per la Famiglia, per citare solo alcune novità.
"Un Piano che consolida i servizi resi e punta a migliorarli, frutto del lavoro esemplare dell'Ufficio di Piano diretto dal Direttore Generale Gianluca Budano e della grande coesione, sensibilità e disponibilita dei Comuni Consorziati, del lavoro integrato con il Distretto Socio Sanitario, concertato con le Parti Sociali e mirabilmente accompagnato con competenza e costanza dall'Assessorato al Welfare della Regione Puglia. Resta solo da traguardare un'alleanza sinergica da esplorare che riguarda il sistema scolastico e poi potremo dire di avere un pezzo di Puglia Sociale totalmente all'altezza dei bisogni del nostro territorio" dichiara soddisfatto Angelo Palmisano, Presidente del Consorzio Ambito Br 3, a cui si associa il Direttore Generale Gianluca Budano che aggiunge "Il sociale sul nostro territorio ha oramai la sua scientificita' e la sua politicita', garantita da uno straordinario gruppo di professioniste e professionisti che hanno avuto nel tempo la fiducia di Sindaci e Commissari che spero sia stata ampiamente ripagata con un piano, fortemente partecipato da Istituzioni e Terzo settore (10 incontri e oltre 30 le proposte pervenute) che ha l'unico obiettivo di garantire benessere sociale a tutti i cittadini fragili e non, perché le politiche di welfare sono di tutti, perché la sicurezza sociale è di tutti e non solo di chi versa in stato di disagio. Dove c'è disagio metteremo passione, professionalità e impegno, in uno dei periodi più difficili della nostra storia e dove il rischio dell'assistenzialismo è sempre dietro la porta"

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