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Trentatré i progetti proposti dal basso alle Amministrazioni

Si è conclusa in questi giorni, nei territori dell’Ambito Sociale BR3, la fase di implementazione del Modello VITACOM – Tavoli per la Sussidiarietà Circolare. L’iniziativa di innovazione sociale è stata realizzata dal team VITACOM nel corso del 2016 in attuazione delle convenzioni sottoscritte dalla omonima società con il Comune di Francavilla Fontana e il Consorzio Ambito BR3 il 21 dicembre 2015. La società titolare del modello di innovazione sociale ha trasmesso, infatti, al Consorzio dell’Ambito il report conclusivo dei lavori realizzati, con un’analisi sulla partecipazione e una elaborazione dei progetti proposti dalle sei comunità territoriali. Trentatré le proposte progettuali gemmate dal basso e rientranti in prevalenza negli ambiti del sociale, della cultura, della valorizzazione del territorio e dell’ambiente.
Alcune Amministrazioni locali hanno già deliberato circa la cantierizzazione di specifiche proposte progettuali riguardanti tematiche diverse dal sociale – è il caso della riqualificazione del teatro della scuola media Virgilio di Francavilla Fontana e della realizzazione di un marchio identificativo dei prodotti locali del Comune di Villa Castelli -, mentre il Consorzio Ambito Sociale potrà valutare la possibilità di cantierizzare le iniziative rientranti nelle tematiche di proprio interesse.
Soddisfatti del risultato il Sindaco Maurizio Bruno per il Comune di Francavilla Fontana, il Presidente del Consorzio Carmine Brandi e il Direttore Gianluca Budano, che fanno sapere in una nota congiunta come “l’aver creduto nel Modello VITACOM - Tavoli per la Sussidiarietà Circolare sia stata una sfida vincente sia in termini di promozione della partecipazione dal basso che per il conseguimento di un output importante delle quali le Amministrazioni interessate potranno tener conto nelle proprie politiche di governance del territorio”.
 “Abbiamo elaborato – dichiara l’Amministratore unico della società VITACOM Giovanni Vita – proposte progettuali direttamente espresse dalle comunità locali, e lavorato con determinazione alla promozione della cultura della partecipazione e delle relazioni sociali inclusive, perché nessuno resti indietro. Nel corso delle ultime settimane – conclude Vita - abbiamo avuto modo di raccogliere segnali positivi delle Amministrazioni locali in merito alla cantierizzazione di alcune idee progettuali proposte e non possiamo che augurare per tutte le comunità interessate percorsi di attuazione delle stesse iniziative che siano in grado di rafforzare il principio sussidiarietà promosso e che, al contempo, siano generative di valore sociale ed economico”.